Sì, vi voglio parlare di un videogioco… che mi sta piacendo e rubando un po’ di tempo.

La storia ristretta al minimo di questo videogioco, senza spoiler, vi vede nei panni di una studentessa, Maxine detta Max, di una scuola d’arte che scopre d’avere il potere di riavvolgere il tempo.

Grazie a questo potere, potremmo affrontare i problemi anche con una tecnica di “prova e riprova” vedendo quindi subito i risultati delle diverse opzioni, senza dover rigiocare tutta una partita solo per la curiosità di “e se io invece avessi…”.

Il gioco ha una struttura ad episodi ognuno suddiviso in minicapitoli che si svolgono in spazi molto stretti: una stanza, un giardino, il piano di una casa.

Si tratta di un gioco che punta molto sulle emozioni e su temi scomodi: vi troverete anche a decidere sull’eutanasia di una persona.

Anche la musica del gioco è scelta per toccare l’emozione giusta.

All’inizio, quando girerete per la prima volta per la scuola, sarete accompagnati da una canzone che quasi vi culla nel vostro vagare e rende il tutto simile a qui film americani ambientati in un college:

Syd Matters, “To All Of You”

 

La critica più pesante che posso fare è che il gioco è lento e molto guidato. Ma con un po’ di pazienza vi regalerà dei ricordi molto forti.

Ve lo consiglio?

Se avete una PS4 con abbonamento Plus, è un gioco gratuito di Giugno 2017. Quindi non c’è motivo per non provarlo.

Al prossimo venerdì.

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